Villa Carlotta

La Storia della Villa

Ritratto di Anton Giorgio Clerici con il Toson d'oro
Olio su tela, pittore lombardo, 1759 circa

La famiglia Clerici


La villa, in origine denominata Villa Clerici, fu costruita intorno al 1677 per volere del marchese Giorgio II Clerici, al quale successe il pronipote, Anton Giorgio, che a ventun anni ereditò la grande fortuna del bisnonno e terminò l'edificazione della villa. Anton Giorgio fu un personaggio affascinante: estroso, generoso, prodigo, dissipatore, erede di una fortuna colossale, proprietario di un reggimento di fanteria mantenuto a proprie spese, fu protagonista di un fasto da leggenda. Committente di artisti famosi, tra cui Giambattista Tiepolo, morì nel 1768, avendo ormai dissestato il suo patrimonio. Tra i beni rimasti, la villa di Tremezzo che giunse all'unica figlia Claudia.

La Storia della Villa

Ritratto di Giovanni Battista Sommariva
Luigi Acquisti (1745-1823), 1804

Giovanni Battista Sommariva


Nel 1801 Claudia Caterina Clerici Bigli vendette la proprietà a Giovanni Battista Sommariva che trasformò la villa in un vero museo, con opere d'arte di pittura e di scultura antiche e moderne, e il giardino che conosciamo oggi. L’ingente patrimonio accumulato da Sommariva nel corso della sua folgorante carriera politica gli consentì di coltivare la sua immensa passione per le arti, e in particolare per la scultura, a cui si devono le acquisizioni di opere di Antonio Canova e Berthel Thorvaldsen.

La Storia della Villa

Ritratto della principessa Carlotta con i figli
Litografia da un acquerello di Samuel Friedrich Diez

La principessa Carlotta


Nel 1843 la villa venne acquistata dalla principessa Marianna di Orange-Nassau che la donò alla figlia Carlotta, da cui il nome odierno della Villa, in occasione delle nozze con il Duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen. La camera dalle pareti rosa è stata tradizionalmente definita “la camera di Carlotta“, qui spiccano i ritratti della giovane principessa, tra cui una incisione da un acquarello di Samuel Diez eseguito verso il 1854. Pochi sono i ritratti della bella Carlotta poiché morì giovanissima nel 1855, a soli 23 anni. Giorgio continuò a frequentare la dimora sul lago di Como arricchendo il parco di numerose essenze botaniche rare che si possono ammirare ancora oggi.

La Storia della Villa

Vittorio Barbieri, amministratore dell'Ente, con i giardinieri
Fotografia, 1930 circa

Ente Villa Carlotta


Le origini della fondazione dell'Ente Villa Carlotta risalgono alla Prima Guerra Mondiale. Nel 1921 la Villa di proprietà della famiglia tedesca Sachsen-Meiningenin passò allo Stato in quanto bene appartenente a cittadini di Stati nemici. Su iniziativa dell'avvocato Giuseppe Bianchini, insieme a Giovanni Silvestri, Luigi Negretti, Guido Ravasi ed Enrico Stucchi, nel 1927 fu costituito l'ente Villa Carlotta. Vennero avviate iniziative di alto livello qualitativo come mostre, concerti, balletti. Ancora oggi Villa Carlotta interpreta questo spirito con attività che richiamano residenti, studiosi, scuole e il turismo internazionale.

La fontana settecentesca


enabled

disabled